Preambolo della  mostra  “GIOCO POETICO” personale di Meng donglai

Nel momento in cui ci troviamo a parlare di pittura, cosa diciamo realmente sulla pittura?

La pittura innanzitutto è un’arte difficile da spiegare. Quando ammiriamo un’opera pittorica, maturiamo all’interno di noi stessi una sensazione quasi impossibile da esprimere con le parole ed è proprio questa sensazione che porta la componente espressiva delle parole a trasformarsi in qualcosa di vuoto e flebile davanti ad un’opera d’arte. Di fronte alle opere di DongLai non abbiamo bisogno di fare attenzione alla sua tecnica o ai suoi mezzi espressivi, poiché già concentrandosi soltanto sulle emozioni trasmesse dalla tela, l’osservatore viene subito condotto verso un sentimento di estasi e distensione.Come cita Umberto Eco: la bellezza e la deformità, più che non il dolce e l’amaro, non siano qualità sussistenti negli oggetti, ma appartengono del tutto al sentimento – sia interno che esterno.”
La capacità di esprimere emozioni è la caratteristica che accomuna tutti gli esseri umani, ma è anche ciò che produce enormi differenze tra ogni individuo, così come due persone che osservano la stessa tela possono elaborare diverse interpretazioni, dunque per questa mostra di Dong Lai eviterò la descrizione delle profonde interpretazioni della sua pittura, e lascerò invece che siano soltanto le emozioni espresse dalle tele a guidare il pubblico all’interpretazione.

Meng Donglai non ha un'attitudine critica, è più una persona che esprime se stessa attraverso un umorismo giocoso e spensierato. Con un leggero punto di vista parodico mette in mostra i rapporti umani di oggi e i problemi della società ponendo su di essa una particolare attenzione all’'aspetto morale di una finta, diretta, tranquilla o incostante natura umana. Le opere di Dong lai sono piene di un realismo mistico e immaginario, un ritratto dei ricordi, dal carattere poetico come se il passato, presente e futuro fossero legati in un'unica narrazione. Nei suoi quadri utilizza in grande quantità colorazioni brillanti tipiche dell'espressionismo; attraverso la composizione iconografica, la distribuzione dei personaggi, la scelta dei colori, le opere si riempiono di un pensiero eccentrico che nasce da un profondo monologo interiore e, nell'incontro tra il conscio e l'inconscio, fa in modo che la sua creatività si trasformi in dipinti dalla percezione fresca e vivida.

In quest’era d’informazioni frammentate, Meng Donglai ci immerge con le sue pennellate in una forte esperienza emotiva che non può in alcun modo essere espressa attraverso il linguaggio verbale: in ogni quadro è come se realmente mettesse in scena uno spettacolo tra se stessa, gli altri e l’ambiente che ci circonda, trasmettendo al pubblico i versi del suo monologo interiore. 

Allora come può una ragazza far sì che i suoi quadri, a volte composti come semplici e colorati cartoni animati infantili, a volte con un aspetto tetro e oscuro, producano inquietudine nelle persone? 

Dopo essere venuto a conoscenza della situazione di Meng Donglai .prima del suo arrivo in Italia, ho capito meglio le sue opere. I tormenti e le esperienze della crescita di una ragazza adolescente seguite dall’avanzamento e dalla maturazione del suo linguaggio artistico, così Meng Donglai ha lentamente iniziato ad avere una visione dell’arte sempre più chiara. Nelle conversazioni che ho avuto con lei il suo carattere diretto, vero, assolutamente “senza filtri” è stato costantemente contagiante, così come la sua arte è stata in grado di farmi immediatamente percepire la sua mentalità. Dal mio punto di vista , l’esperienza e la visione creativa di un artista è importantissima e può essere interamente colta attraverso i suoi dipinti; per tale motivo, nell’ideare la mostra personale di Dong Lai, spero di riuscire a trasmettere al pubblico due tipi di emozioni: vivacità e tensione. Per questa sua prima mostra ho scelto il titolo “Gioco poetico”, dove la parola “gioco” non indica il vero senso del gioco, ma piuttosto un particolare atteggiamento nei confronti della vita. Desidero esprimere in maniera ancor più precisa quella che è l’attitudine di Dong Lai nei confronti dell’arte, ossia comunicare semplicità e purezza unitamente  a libertà e forza di volontà. Allo stesso modo spero che lei, come giovane artista di poco più di vent’anni, non venga in nessun modo catalogata in alcun stile, movimento o corrente artistica, poichè l’energia che sprigiona questa ragazza non la possiamo confrontare a quella generata dalle precedenti esperienze artistiche.

Nell’arte di Meng Donglai il pubblico può facilmente percepire i molteplici aspetti narrativo-psicologico-emotivo che uniti alla passione e all’irruenza espressa dalle sue pennellate, ci danno una chiara “anteprima” delle infinite possibilità di quest’artista.